E come sempre arrivo al solito posto, a raccontarle quello che non ho visto,
e come sempre questo giorno è passato e non ricordo come e quando sia stato.
Lei nel fuoco si vede e non si vede, non conosco i suoi anni ma sorride,
è la sua mano come un velo sottile e mi piega il capo per farmi bene
e come tutte le altre volte nel letto fa l'amore, mi addormenta sul petto,
mi accarezza alla luce di una fiamma e mi canta una strana ninna nanna.
__Tu che torni, quando torni non ritorni, tu non torni mai,
sono giorni, sono sogni, tu ritorni ma non torni mai.
Tu che torni, quando torni non ritorni, tu non torni mai
ora dormi, che se dormi, mentre sogni forse tornerai.__
Ho un solo tempo quando il cielo è già scuro e sono un servo,
un saltimbanco, un guerriero, ma non ricordo le figure del giorno,
ed ogni volta è sera quando mi sveglio.
Oggi ho quasi vent'anni e sono biondo, l'altra volta quaranta e l'altra cento
e mi risveglio mentre sono a cavallo e sfioro gli alberi aggrappato al suo collo
e le racconto sempre un'altra mia vita e lei fa finta che non l'abbia inventata,
ora è piena di luci la capanna e lei canta una vecchia ninna nanna.
__Tu che torni, quando torni non ritorni, tu non torni mai....__
__Tu che torni, quando torni non ritorni, tu non torni mai....__